La Cueva Pintada a Gran Canaria

Gran Canaria è la seconda isola più popolata dell’Arcipelago delle Isole Canarie, famosa soprattutto per le sue spiagge e per la grande animazione notturna, dovuta ai suoi pub all’aperto. Quello che molti non sanno, però, è che Gran Canaria è anche un sito archeologico molto rinomato soprattutto per via del Parco di Cueva Pintada.

Il Parco archeologico di Cueva Pintada

Il Parco di Cueva Pintada è un affascinante sito archeologico che si trova nella città di Gáldar, situata a nord-ovest dell’isola: si tratta di una caverna scavata nella roccia vulcanica, le cui pareti recano diverse decorazioni con misteriosi motivi geometrici. Lo scopo dei disegni è ancora un grande punto di domanda: alcuni pensano che si tratti di un antico sito religioso, mentre altri ipotizzano un collegamento con antichi studi astronomici. L’unica cosa certa è che Cueva Pintada era un centro abitato, per via degli edifici rinvenuti al suo interno. Dopo 24 anni di scavi ed un’attesa durata fino al 2006, il Parco è nuovamente aperto al pubblico e alle visite guidate: si tratta, senza dubbio, di uno dei motivi per cui la Gran Canaria è tornata così di moda anche per un certo tipo di turisti.

Cos’è il Parco di Cueva Pintada

Il Parco della Cueva Pintada è sia una zona archeologica che un piccolo museo, costruito sopra ciò che rimane di un’antica installazione aborigena canaria: lo scopo è poter mettere i turisti e gli studiosi nelle condizioni di ammirare i resti dell’antica civiltà che popolava l’isola, prima dell’arrivo dei colonizzatori europei. Si tratta di un’eccezionale testimonianza storica e culturale, per via della possibilità di ammirare le antiche abitazioni e le grotte attraverso una piattaforma che sorge intorno al sito archeologico.

Il Parco della Cueva Piantada deve il suo nome ai misteriosi disegni presenti all’interno della grotta: un insieme di pitture che testimonia l’eccezionale cultura delle antiche popolazioni canarie e che risiede sulle pareti di una grotta vulcanica scavata nel tufo. Oltre ai disegni e agli edifici, posti al di sotto dell’installazione, il Parco offre ai visitatori un piccolo museo ospitante numerosi reperti archeologici rinvenuti nelle abitazioni sottostanti.

L’importanza storica di Cueva Pintada

La Cueva Pintada è molto importante non solo per un discorso meramente turistico ed economico, ma anche e soprattutto per la sua valenza storica, artistica e archeologica. Il sito, infatti, è stato dichiarato nel 1972 Monumento Storico Artistico e rappresenta uno dei luoghi di interesse archeologico più importanti non solo delle Isole Canarie, ma dell’intera Spagna. La sua bellezza ed importanza è tale che molti studiosi l’hanno paragonata addirittura alla Cappella Sistina, con un tocco ancestrale unico aggiunto dal mistero che circonda queste antiche popolazioni.

Il mistero che avvolge le civiltà originarie delle Canarie è un ulteriore motivo di interesse che si prova visitando il parco: le forme geometriche che compongono i disegni e che sembrano essere parte di un antico calendario ricordano per certi versi i dipinti degli Anazasi, una civiltà considerata l’antenata dei nativi americani e vissuta in America circa 3500 anni fa. Gli stessi dipinti, infatti, si possono trovare in Arizona e nelle regioni del Sud America.

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