Roque Nublo, musei e tanto altro

Roque Nublo si trova a Gran Canaria e più in particolare nel comune di Tejeda, praticamente al centro dell’isola. Il suo stesso nome “rocca nuvolosa” ne fa intuire l’altezza, è infatti una delle rocce naturali, di origine vulcanica, più grandi del mondo. Si tratta di un monolito di roccia basaltica emerso a seguito di sommovimenti nel Pleistocene, si eleva per per 1813 m. slm ed era anticamente il luogo di culto degli indigeni. Gli si affianca una roccia più piccola, chiamata El Fraile, il frate, perchè ricorda la posizione di un monaco in preghiera.Tutta l’area circostante è stata dichiarata, nel 1987, area protetta, attualmente è un parco naturale. Da qui la vista spazia su tutta l’isola ma il momento più suggestivo è sicuramente quello del tramonto in cui è possibile ammirare l’incendio dell’oceano che la circonda.

Tejeda e la cultura

Il turista che non volesse accontentarsi dello splendido paesaggio naturale, delle meravigliose passeggiate, e della vista dei magnifici mandorli che circondano il Roque Nublo, avrebbe a disposizione dei riferimenti culturali non da poco. Si comincia con il Museo di Scultura Abraham Càrdenes dove sono esposte tutte le opere del più importante scultore canario vivente. Ognuna delle sue opere è un tributo all’amore profondo che nutre per la sua isola di cui ama raccontare la storia e la gente. Vale sicuramente la pena di visitare il Museo Etnografico che parte dalla preistoria locale – l’economia, la società, i luoghi di culto, i riti funebri, ecc.-, passa per l’organizazzione socio-economica conseguente la conquista, per poi arrivare all’agricoltura e ai manufatti del diciottesimo e diciannovesimo secolo, con ricostruzione di ambienti tipici e guide audiovisive. Per i più curiosi e più vicini alla natura sarà immancabile una puntata al Centro delle Erbe Medicinali dove sono ospitate tutte le varietà erboristiche e floreali della zona, sia nella loro forma primitiva, anche per usi religiosi, che lavorate, con diverse tecniche, per ottenerne farmaci e cosmetici. Il Centro di Interpretaciòn Degollada de Becerra , un centro a sostegno dell’educazione ambientale, offre uno dei più bei panorami dell’isola.

Archeologia

Gli amanti dell’archeologia possono recarsi al Parco Archeologico del Bentayga, e ammirare il vasto patrimonio che mette a disposizione dei turisti: caverne adibite alla tumulazione, suppellettili, pitture murarie, graffiti, e abitazioni. Il sito era considerato un luogo sacro dagli aborigeni che qui celebravano i loro riti religiosi e facevano offerte agli dei. Le Grotte del Rey ospitavano le abitazioni degli indigeni pre-ispanici e i loro magazzini e offrono tutt’ora la testimonianza di primitive forme di arte sotto forma di immagini e pitture rupestri.

Shopping

Dopo essersi deliziati con le bellezze naturali e aver passeggiato attraverso la cultura locale non si può fare a meno di dedicarsi ad attività un po’ più…frivole! La zona di Cruz de Tejeda, dalla quale per inciso si gode uno splendido panorama, è il punto di incontro della maggior parte dei commercianti e degli artigiani locali. Come non perdersi in questa sorta di mercatino alla ricerca del souvenir perfetto o del “regalino” da portare a qualche amico? La scelta è vastissima: articoli di ottone e pietra, coloratissime stuoie e ceste di vimini, stoffe e tipici ricami canari a intarsio.

Gastronomia

La mandorla è la regina di queste terre e i dolci ne sono la massima espressione.

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